Mimmo Di Bari crede nel Bitonto: “Gruppo e staff coesi. Se diamo tutti il 100%, possiamo arrivare lontano”

Mimmo Di Bari crede nel Bitonto: “Gruppo e staff coesi. Se diamo tutti il 100%, possiamo arrivare lontano”

Procede spedita la seconda settimana di lavoro che porterà al quarto dei playoff. Per il Bitonto si tratta di un derby, motivo per cui Mimmo Di Bari e staff hanno studiato la partita ancor più a fondo. “Reputo l’Altamura una bella squadra, atleticamente molto forte e con grosse individualità: sarà una gara combattuta, la spunterà chi arriverà meglio dal punto di vista mentale e fisico. Tutte, a questo punto, vogliono spingersi fino alla fine, impossibile fare previsioni: non c’è una squadra che parte favorita, sarà una post-season tutta da vivere”.

Non solo la Supercoppa messa in bacheca a dicembre e il campionato di vertice: Mimmo può godersi anche un parco portieri che l’ha seguito passo passo. “Chi sceglie Bitonto sa che per rimanerci deve dimostrare tanto e lavorare intensamente, ma - benché io sia molto esigente - sono soddisfattissimo. Lilla Torma arrivava da situazioni pregresse che abbiamo dovuto smussare, operazione riuscita grazia alla sua grandissima predisposizione al lavoro. Considera che, fino all’ultima giornata col Cagliari, siamo stati in gara per la palma di miglior difesa, persa poi per sole due reti. Per quanto simbolico, per me sarebbe stato un traguardo importante, ma rappresenta comunque il buon lavoro svolto dai portieri e dalla squadra”. Nel reparto da lui curato anche Coda e Soldani. “Stefania è cresciuta tantissimo, chiaramente deve ancora allenarsi tanto e lei lo, ma ne sentiremo parlare in avvenire. Maria, poi, è stata una sorpresa: arrivata a dicembre senza aver mai avuto un preparatore, si è messa a disposizione e ha fatto passi da gigante”.

Clima ottimo anche per quanto riguarda lo staff. “Conosco Dino Guarino da 8 anni: è un allenatore a tutto tondo, un grande esperto di questo sport e collaborare con lui è di una facilità incredibile. Con Paka, superfluo anche ribadirlo, si lavora benissimo. In generale c’è molta organizzazione, infatti i risultati sono sotto gli occhi di tutti”. E le principali protagoniste sono proprio loro: le leonesse neroverdi. “Bitonto, nel suo DNA, ha la vittoria come principio. C’è un gruppo coeso, sia tra giocatrici, che tra staff e giocatrici: se entreremo in campo dando tutti il 100%, possiamo arrivare lontano”.

Foto: Antonio Manno/Gianni Dilettuso
Anita Ferrante