Il Nazareth mette a tacere le voci: “Eventuali playoff? Li facciamo sicuro”

Il Nazareth mette a tacere le voci: “Eventuali playoff? Li facciamo sicuro”

Al termine della stagione regolare, con grande sorpresa generale, sul terzo gradino del podio della Serie C femminile, alle spalle delle imprendibili Ciampino e Fenice, c'è il Nazareth. Una posizione di prestigio, che addirittura potrebbe permettere di raggiungere i playoff per andare in Serie A. La possibilità si verificherebbe qualora la Fenice battesse il Ciampino nello spareggio, vincendo il campionato e relegando la squadra di Zaccagnini al secondo posto. Così facendo, avendo la Virtus Ciampino già preso la promozione in Serie A tramite la vittoria della Coppa Italia, secondo regolamento sarebbe la terza in classifica a disputare i playoff per il completamento dell'organico della Serie A 2015/2016. Ne parliamo col diesse del Nazareth Giovanni Conte.

Giovanni, avete disputato un grande campionato. Come avete vissuto questa stagione?
È stata un'annata eccellente, siamo andati oltre l'immaginabile. Grande merito va dato alle ragazze, allo staff e alla società, ognuno per le proprie competenze. Tutti hanno fatto sì che riuscissimo ad arrivare fino a qui al primo anno di Serie C. E' stato un cammino incredibile, al di là di ogni immaginazione.

Avete anche chiuso davanti a squadre più blasonate di voi.
Sì e alle spalle di due grandi formazioni come Ciampino e Fenice. Credo che anche contro di loro, negli scontri diretti, non abbiamo sfigurato. Faccio gli auguri ad entrambe per lo spareggio.

Proprio lo spareggio potrebbe consegnarvi i playoff.
In un primo momento era solamente un sogno, nulla di più. Poi, man mano che ci siamo avvicinati alla fine del campionato, abbiamo cominciato a crederci sempre di più, con umiltà e senza presunzione. Qualora fossero playoff ce la giocheremo alla pari nel rispetto delle squadre che eventualmente affronteremo, provando a centrare un obiettivo impossibile anche solo da immaginare ad inizio anno.

In giro si diceva che voi i playoff non li volevate giocare.
Smentisco categoricamente queste voci. Nel momento in cui abbiamo deciso di disputare la Serie C chiaramente avevamo degli obblighi nei confronti delle ragazze e del tecnico e il primo era arrivare più in alto possibile. Affronteremo tutto questo nel migliore dei modi, con l'augurio di arrivare fino in fondo e perché no, andare oltre il sogno.

Quindi, chiudendo con un sorriso, forza Fenice?
Sono amico di entrambe le squadre, ma è chiaro che per una questione egoistica sia normale così. Non me ne vogliano il presidente Marcone e le ragazze della Virtus che stimo tantissimo.


Matteo Santi