Brutta battuta d’arresto per la Fortitudo Pomezia sconfitta in casa dal Giovinazzo, che al PalaLavinium conquista la sua prima vittoria nella massima serie. I ragazzi di Maurizio Grassi hanno pagato a caro prezzo diversi errori che hanno spianato la strada alla vittoria della compagine pugliese. Dopo l’1-1 della prima frazione, in cui Taborda ha risposto a Renzende, nella ripresa segnano Cutrignelli da una parte e Raubo dall’altra. Poi è Luca Baroni a 5 secondi dal termine a regalare i tre punti ai suoi.
PRIMO TEMPO - Maurizio Grassi parte con Alessandro Bonci tra i pali, poi Matteus, Taborda, Cutrupi e Michele Raubo, capitano di giornata in virtù dell’assenza di Molitierno fermo ai box per un problema al polpaccio. Fortitudo subito pericolosa con Pablo Taborda che nel giro di un minuto e mezzo impegna due volte Thiago Perez. Dall’altra parte del campo, prima ci prova senza fortuna l’ex Cutrignelli, poi al 4’56” Rezende approfitta di uno svarione della retroguardia di casa e fa 0-1. Reazione immediata da parte della squadra di Grassi con il destro di Murilo deviato in angolo da Perez, poi a metà tempo è ancora il portiere ospite a superarsi su Michele Raubo. La Fortitudo alza i giri del motore alla ricerca del pareggio, ma al 12’ sono gli ospiti ad avere un’ottima occasione col sinistro al volo di Divanei che termina di un soffio a lato. Partita dai ritmi non altissimi al Palalavinium. La squadra di Pomezia è in pressione costante nella metà campo dei pugliesi che comunque si difendono con ordine. Miracolo di Perez su Pezzin al 12’57”, poi però al 15’ è Bonci a salvare su Baklanovs. Finale di frazione incandescente. A 37 secondi dall’intervallo Pablo Taborda gonfia la rete per il gol dell’1-1, poi Perez fa il fenomeno e para un tiro libero a Dudù. Nel mezzo anche due presunti calci di rigore reclamati dai padroni di casa per interventi dubbi in area pugliese su Cutrupi e Matteus.
SECONDO TEMPO - Si riparte con la gran parata di Perez su Raubo, ma al 2’20” è l’ex Cutrignelli a gelare il Palalavinium sfruttando un erroraccio dei pometini in fase di posizionamento: è l’1-2 per il Giovinazzo. Dudù prova a dare la scossa con un destro da fuori, poi è Pezzin a chiamare Perez all’ennesimo intervento di giornata. Riccardo Pezzin è sicuramente tra i più vivaci dei suoi. Il numero 31 strappa altre due volte creando scompiglio in area ospite, ma trova ancora sulla sua strada un ottimo Perez a dirgli di no. La Fortitudo attacca a testa bassa e va di nuovo vicina al pareggio con il palo colpito da Raubo a metà tempo. Giovinazzo è tutto chiuso e si difende con le unghie e con i denti, provando poi a colpire di rimessa. E Al 12’ è Bonci a doversi superare su Difonzo lanciato a rete. Al 13’20” altra paratona di Perez, questa volta su Barra, poi dal 16’30” Grassi inizia a giocarsi Raubo come quinto di movimento. Ormai si gioca a una porta e al 18’ proprio Michele Raubo da power play trova il guizzo che vale il 2-2. Pomezia la vuole vincere e continua a spingere col power play ma quando mancano 5 secondi alla fine del match Lucas Baroni deposita nella porta sguarnita la palla del definitivo 2-3.
Alessandro Bellardini
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia














