Altalena di gol ed emozioni al PalaUnimol, dove la Laborvetro Cln Cus Molise, contro la New Taranto, va sotto di due reti (2-4) nella ripresa, sbaglia un rigore, ma riesce a rimontare e a mettere la freccia a 17” dalla fine. Poi a 2” dalla sirena arriva la beffa finale con Giannace, che dal dischetto fissa il parziale sul 5-5. Un punto e tante note positive per la squadra di Sanginario che sale a quota 4 in classifica generale e si proietta nella maniera migliore alla trasferta sul campo dell’Academy Pescara di venerdì prossimo.
PRIMO TEMPO - Si presenta subito bene il Taranto con Zatsuga chiuso in calcio d’angolo. Sull’altro fronte è Palmegiani a mettere i brividi alla difesa jonica, ma viene chiuso. Il match si sblocca quando Oliveira rilancia, Masiello esce su Suazo e Palmegiani mette in rete l’1-0. Ci prova poi Ferroni andando a centimetri dal raddoppio. Il Taranto rialza la testa. Bazan assiste Zatsuga sul quale Oliveira chiude d’esperienza. Il gol del pari arriva in contropiede. Giannace mette in rete il pallone dell’1-1 rendendo vano il tentativo di Oliveira di intercettare. I pugliesi si fanno vedere ancora con uno scambio tra Espindola e Donadoni, il portiere di casa cala la saracinesca. L’estremo del Taranto Masiello è protagonista poco dopo quando si oppone al tentativo di Annibale. Nel finale di tempo i locali sfiorano il nuovo vantaggio con una conclusione dalla distanza del portiere Oliveira respinta dalla difesa, sfera tra i piedi di Suazo che trova sulla sua strada Masiello. A un passo dal riposo è proprio il giocatore spagnolo a portare in vantaggio il team di ateneo sfruttando nel migliore dei modi un rilancio di Oliveira. Si va così negli spogliatoi sul punteggio di 2-1. Nella ripresa il Taranto parte forte. Sugli sviluppi di un calcio di punizione Raguso ristabilisce la parità. Il Cus Molise reagisce subito. Contropiede orchestrato da Suazo che serve Ferroni, conclusione fuori bersaglio. I molisani hanno una grande opportunità per mettere la freccia quando Annibale viene atterrato in area dal portiere Masiello. È penalty. Dal dischetto va Suazo che calcia alto.
SECONDO TEMPO - Gol mangiato gol subito. La legge del calcio si materializza e il Taranto passa in vantaggio. Bazan si incarica di battere un calcio d’angolo, palla al centro toccata da Annibale alle spalle del suo portiere Oliveira per il 2-3. Achilli ha sui piedi il pallone del pari ma sul suo tentativo a botta sicura trova un grande Masiello a chiudere. I locali si fanno vedere con una bella trama tra Achilli-Suazo e Palmegiani con quest’ultimo che non arriva per questione di centimetri all’appuntamento con la sfera. Sul capovolgimento di fronte Espindola finalizza al meglio il contropiede e realizza la quarta rete del Taranto. Incassata la marcatura i ragazzi di Sanginario tornano a farsi pericolosi. De Simone serve Palmegiani che mette dentro, Suazo a due passi dalla porta manda al lato. Mister Sanginario opta per il gioco a 5 e proprio con il power play (De Simone) si concretizza la rimonta. Prima Jefferson dalla distanza beffa Masiello, poi Achilli insacca all’angolino il pallone del 4-4. Emozioni finite? Neanche per sogno, perché a 17” dalla fine Suazo serve nello spazio Palmegiani che non perdona e fa 5-4 Cus Molise. Il match ha però ancora qualcosa da raccontare. A 2” dalla sirena Di Nunzio intercetta con la mano in area un tiro di Zatsuga e per il direttore di gara è penalty. Giannace dal dischetto è freddo e realizza il definitivo 5-5.
Ufficio Stampa Cus Molise














