Non c’è tempo per fermarsi a guardare indietro. La sconfitta di Sala Consilina ha lasciato alla Fortitudo Pomezia 1957 qualche rimpianto, tra una partita giocata alla pari e alcuni episodi che hanno finito per indirizzare il risultato. Ma il calendario non concede pause: martedì sera, alle 20.30, il Palalavinium riaprirà le porte per il primo appuntamento casalingo della stagione. E non sarà una partita qualsiasi: di fronte ci sarà il Napoli Futsal di Gianfranco Angelini, una delle squadre costruite per puntare in alto.
A Sala Consilina, intanto, uno dei primi segnali della nuova Fortitudo targata Maurizio Grassi è arrivato proprio da Murilo Ferreira Juliao, autore del gol che aveva portato momentaneamente avanti i rossoblù. Il brasiliano naturalizzato italiano guarda alla trasferta con la consapevolezza di una squadra che ha pagato a caro prezzo alcuni dettagli. “Abbiamo affrontato bene una squadra forte, su un campo difficile. La partita è stata combattuta e purtroppo alcuni episodi ci hanno punito. In Serie A basta anche un piccolo errore per cambiare l'andamento di una gara e dobbiamo imparare a sbagliare sempre meno. È un campionato in cui ogni dettaglio può fare la differenza e dobbiamo farne tesoro”.
Il tempo per pensarci, però, è pochissimo. Perché davanti c'è subito il Napoli, che arriva a Pomezia con un organico costruito con ambizioni importanti. “Sappiamo che il Napoli ha costruito una squadra per provare a vincere tutto. Sarà una partita molto difficile, ma in Serie A non esistono partite facili. Noi dobbiamo affrontarla con la massima concentrazione e con la voglia di giocarcela fino alla fine. Vogliamo provare a vincere e conquistare i primi punti della stagione”.
E poi ci sarà il Palalavinium. Per Murilo, però, non sarà semplicemente il debutto casalingo della Fortitudo: sarà un ritorno. Il ritorno davanti a quel pubblico che aveva accompagnato una delle pagine più importanti della storia recente rossoblù, quella della promozione in Serie A e della vittoria della Coppa Italia di A2. “Sono molto contento di tornare a giocare al Palalavinium. In questo palazzetto ho vissuto momenti bellissimi e ritrovare il nostro pubblico sarà una grande emozione. Sappiamo quanto ci può aiutare: abbiamo un pubblico caldo, che nei momenti difficili ci dà una spinta enorme e ci permette di trovare energie in più. So che la gente di Pomezia risponderà come sempre alla grande”. Martedì sera, dunque, il Palalavinium torna a essere casa Fortitudo. E Murilo vuole ripartire proprio da lì: “Dobbiamo essere tutti insieme, squadra e pubblico. Ci aspetta una partita difficile, ma abbiamo una voglia incredibile di giocarcela”.
Ufficio Stampa Stampa Fortitudo Pomezia














