#CoppaDivisione, la Chami affonda 7-3 a Pratola Serra. Marsella: "Abbiamo pagato l'approccio"

#CoppaDivisione, la Chami affonda 7-3 a Pratola Serra. Marsella: "Abbiamo pagato l'approccio"

Una nuova categoria - quella nazionale - una nuova competizione (la Coppa della Divisione), ma il medesimo scenario, anche se in questo caso primo episodio della serie (e non secondo). La Chaminade Campobasso esce sconfitta 7-3 in Irpinia a Pratola Serra contro il Victoria Solofra al termine di un match in cui, nei primi otto minuti, i campani sono già sul 4-0 e rendono la risalita dei campobassani intricata. Nella ripresa, sul finale, il quintetto rossoblù arriva anche al meno tre complice la rete di Melfi, ma subito dopo i padroni di casa rimettono a quattro le lunghezze di scarto, aspetto che costringerà, sabato a Riccia, il team del presidente Scarnata a una vera e propria impresa, ossia imporsi con quattro reti per puntare ai supplementari, da cinque in su per proiettarsi alla qualificazione del secondo turno in programma il 6 ottobre.

In meno di due minuti effettivi Acosta e Milucci portano già avanti i campani, poi Bolognini e Arvonio ampliano il margine già dopo poco più di otto minuti. Prima della fine del tempo è Di Lisio a riportare sotto i rossoblù. Nella ripresa Milucci completa la doppietta, Di Lisio riavvicina a meno tre i campobassani per il proprio bis, poi Acosta (altra doppietta) e Melfi scrivono, rispettivamente, il 6-2 e 6-3, prima che Arvonio fissi il punteggio, prendendosi la sua duplice gioia anche lui.

“Purtroppo - spiega a fine partita il tecnico della Chaminade Massimiliano Marsella - anche stavolta abbiamo pagato l’approccio, come ci era successo in Coppa Italia nella passata stagione. Probabilmente risentiamo del campo e dell’ambiente visto che dopo otto minuti eravamo sotto già di quattro reti. Ci abbiamo messo del tempo a carburare, ma siamo venuti fuori. Loro però sono stati molto cinici. Se andiamo a guardare i numeri, ancora una volta il rapporto tra gol realizzati e tiri tentati ci penalizza e non poco e questo è sinonimo di relativa precisione. Peccato perché, col sei a tre, avevamo un po’ dato spessore alle nostre speranze, ma ci siamo ritrovati nuovamente sotto di quattro, situazione che rende più arduo il nostro compito, ma non ci demoralizza”.

Al PalaP4, per il ritorno, il quintetto rossoblù non vorrà lasciare nulla di intentato. Forte del sostegno dei propri aficionados, i quaranta minuti effettivi in terra fortorina potranno (e dovranno) essere un segnale forte lanciato anche in vista del campionato.


Ufficio Stampa Chaminade