Una sorta di chiusura del cerchio. È quella che vivrà lo spagnolo Pablo Gonzalez, che, arrivato in Italia proprio alla Chaminade e in Serie B, ritroverà la cadetteria sempre con i colori rossoblù che ha contribuito a riportare nel nazionale dalla C1.
Da parte sua, però, l’universale iberico mette ben al di sopra delle proprie potenzialità l’efficienza del gruppo. “È stata una conquista di gruppo - spiega - e senz’altro posso dirmi felice. In questi giorni stavo facendo due conti. Sono dieci stagioni che calco i palcoscenici del futsal italiano e il fatto di farlo ancora con la Chaminade con cui avevo iniziato questo percorso mi rende felice perché a Campobasso mi sento a casa. Qui ho iniziato a comprendere l’Italia, la sua lingua e i suoi usi”. Ritornando sull’ultimo torneo di C1 vinto con tanto di exploit anche in Coppa Italia, Pablo Gonzalez indica nel gruppo “il segreto alla base della doppietta. Tecnicamente la nostra era una squadra particolarmente forte, direi la migliore del torneo, e dalla sua aveva anche la forza di una base di elementi del posto che si conosceva da tempo e che aveva condiviso tante esperienze assieme”.
In tal senso, da elemento più esperto del gruppo, lo spagnolo è prodigo di consigli verso i propri compagni in prospettiva. “Il torneo di Serie B non sarà semplice per niente. Il livello, negli anni, ha avuto delle differenziazioni e molto dipenderà anche dal contesto del nostro girone e da quello che sarà il percorso che porteremo avanti. L’importante, però, sarà sempre dare il massimo”. Da qui all’intento formulato per la nuova stagione il passo è breve. “Personalmente l’obiettivo è sempre quello di fare bene, però il senso di tutto, in uno sport di squadra, è l’insieme e se riesci a ottenere buoni risultati al pari della squadra, allora la soddisfazione è più ampia. Mi auguro di vivere una bella stagione con target”.
Ufficio Stampa Chaminade














