Ci sono annunci che parlano di mercato. E poi ce ne sono altri che raccontano una storia. Oggi il Sulmona Futsal non accoglie soltanto un campione. Oggi accoglie un uomo che ha scritto pagine indelebili nella storia del futsal italiano e mondiale. Un ragazzo d'Abruzzo che, partendo dalla sua terra, ha conquistato l'Italia e l'Europa con umiltà, lavoro e una mentalità vincente. Anni di sacrifici, trofei, parate impossibili, emozioni e successi che lo hanno consacrato come uno dei più grandi portieri di sempre. Ma ci sono emozioni che nessuna coppa può regalare. Quelle che si provano quando si torna nella propria terra. Per questo, con immenso orgoglio e profonda emozione, il Sulmona Futsal dà il benvenuto a Stefano Mammarella. La sua esperienza, il suo carisma e i suoi valori saranno un patrimonio per tutta la nostra società, per i nostri giovani e per ogni tifoso che riempirà il palazzetto. Perché alcuni campioni non arrivano soltanto per giocare: arrivano per lasciare un segno. Bentornato nella tua terra, Stefano.
Le sue prime parole in biancorosso: "Per me è un onore tornare a giocare nella mia terra, è un motivo di orgoglio. Era da un po' di tempo che mi sentivo con il direttore sportivo e alla fine ci siamo riusciti. Poi c'è mister Ricci, che mi ha allenato ai tempi del Montesilvano e dell'Acqua & Sapone: non potevo assolutamente dire di no. È un grandissimo piacere vestire la maglia del Sulmona Futsal! Spero di far divertire tutti i tifosi". Ringraziamo la società dell'Ecocity Genzano e in modo particolare il presidente Tuccillo per la cordiale e gentile collaborazione. Da oggi scriviamo insieme un nuovo capitolo. Benvenuto a casa, Stefano. La tua gente ti aspettava.
Ufficio Stampa Sulmona














