Achilli e la scelta CUS Molise: "Mi ha trasmesso fin da subito sensazioni positive"

Achilli e la scelta CUS Molise: "Mi ha trasmesso fin da subito sensazioni positive"
Esperienza, qualità e voglia di essere protagonista con i colori rossoblù. Simone Achilli, laterale classe 2001, nuovo innesto della Laborvetro Cln Cus Molise, ha le idee chiare. La sua carriera ha avuto inizio con il calcio a 11, indossando la maglia della Lazio. Poi, a 14 anni il passaggio al futsal. Tanti anni con l’Olimpus Roma (anche in serie A), poi nella stagione 2022-23 l’approdo in prestito all’Ecocity Genzano dove ha festeggiato la promozione in serie A. L’anno successivo resta in serie A con la maglia del Sala Consilina (fino a dicembre) per poi passare all’Italservice Pesaro. Infine nell’ultima stagione sportiva ha vestito le maglie dell’Italpol (in A2 élite) e del Mantova (nella massima serie). Per lui anche l’esperienza con la nazionale maggiore ad impreziosire un cammino importante al quale si aggiunge ora un nuovo capitolo.  “La scelta di venire al Cus Molise è stata dettata soprattutto dalla serietà del progetto che mi è stato presentato – spiega Achilli - ho percepito grande ambizione, organizzazione e voglia di costruire qualcosa di importante. Cercavo un ambiente che mi desse motivazioni forti e la possibilità di essere protagonista. Campobasso e il Cus Molise mi hanno trasmesso fin da subito sensazioni positive e per questo ho scelto di sposare questa sfida”.
 
In carriera hai indossato maglie importanti come quelle di Sporting Sala Consilina, Roma e Mantova tutte in serie A. Quale è il ricordo più bello?
“Fortunatamente ho tanti ricordi belli legati alle squadre in cui ho giocato. Ogni esperienza mi ha lasciato qualcosa, sia a livello umano che sportivo. Gli anni passati all’Olimpus Roma, sono stati i più importanti perché mi hanno forgiato come giocatore, ma quelli successivi lontano da casa mi hanno fatto crescere anche come uomo. Anche se forse il ricordo più bello è stata la salvezza raggiunta con il Pesaro due anni fa, sia per il gruppo che si era creato, sia per la serietà della società”.
 
Hai iniziato l’ultima stagione sportiva con l'Italpol. Che idea ti sei fatto del campionato di serie A2 élite?
“La serie A2 Élite è un campionato molto competitivo. Ci sono squadre organizzate, giocatori di qualità e tante partite equilibrate dove ogni dettaglio può fare la differenza. È una categoria che richiede intensità, continuità e mentalità vincente. Credo però che la società abbia organizzato una squadra molto competitiva, non vedo l’ora di iniziare”.
 
A proposito della Laborvetro Cln Cus Molise quanto pensi di poter dare alla causa nella prossima stagione?
“Metterò a disposizione della squadra tutta la mia esperienza, cercando di dare il massimo sia dentro che fuori dal campo. Voglio contribuire con il mio lavoro quotidiano, con la mia qualità e con la mia mentalità. So che nel futsal conta il collettivo e il mio obiettivo sarà aiutare i compagni e mettere le mie caratteristiche al servizio della squadra per raggiungere i risultati prefissati dalla società”.
 
Sei un giocatore di grande esperienza e fantasia. Quale è il messaggio per i tuoi nuovi tifosi?
“Ai tifosi voglio dire che darò tutto per questa maglia. Mi piace giocare con la voglia di divertire ed emozionare chi viene a sostenerci. Spero di vedere il palazzetto pieno e di creare insieme un grande entusiasmo attorno alla squadra. Il loro supporto sarà fondamentale durante tutta la stagione e noi faremo di tutto per renderli orgogliosi”.
 
Dove potrà arrivare la squadra secondo te?
“È ancora presto per fare pronostici perché bisogna lavorare e costruire il gruppo giorno per giorno. Sicuramente il nostro obiettivo deve essere quello di giocare ogni partita per vincerla senza avere il timore di nessuno. Se riusciremo a creare la giusta mentalità e a lavorare tutti nella stessa direzione, credo che potremo toglierci delle belle soddisfazioni e recitare un ruolo importante nel campionato”.
 
Ufficio Stampa Laborvetro Cln CUS Molise