A caccia del double, passando per la prima finale scudetto in sella alle rispettive corazzate. Massimiliano Neri e Dino Guarino presentano la sfida del 14 giugno: CMB contro Bitonto per il derby del Sud che mette in palio il tricolore della Serie A Tesys.
NERI - Lucane imbattute e già vittoriose in Coppa Italia. Manca solo la ciliegina sulla torta per completare una stagione da sogno. “Una finale in gara unica è una partita dalle mille insidie - rimarca Massimiliano Neri -. Noi dobbiamo essere bravi a non pensare al nostro ruolo di favoriti, ma a focalizzarci su quello ciò che c’è da fare. Dovremo essere in grado di provare a gestire tutte le possibili evoluzioni della partita, in modo lucido e con la giusta mentalità. A questo appuntamento ci stiamo preparando come facciamo sempre, e cioè lavorando sodo e cercando di non sottovalutare nulla. Il Bitonto è una squadra esperta e ben preparata, ha giocatrici che sanno vincere questo tipo di partite: servirà il miglior CMB, ma questo lo sappiamo bene.
GUARINO - La sfida è ardua, ma all’altezza di un Bitonto che (ancora una volta) è arrivato fino in fondo. “Cercheremo di abbassare il livello delle nostre avversarie, limitando gli uno contro uno e garantendo sempre copertura in difesa - la tattica di Dino Guarino -. Affronteremo giocatrici con individualità eccezionali, ma ci siamo allenati proprio per questo tipo di partite: oltre ad essere forti tecnicamente e fisicamente, sono abituate a gare che sottopongono a grande pressione, per cui punteremo forte sull’approccio. Sarà una fase in cui resistere, senza abbatterci se dovessimo andare sotto e senza distrarci se dovessimo passare in vantaggio. Renderemo questa finale uno spot per il futsal femminile. Il risultato sarà conseguenza di quanto mostrato in partita, ma - al di là di come andrà - ci lasceremo alle spalle una stagione che ci ha viste fare un grandissimo lavoro”.
Foto: Marinella Pandolfi
Ufficio Stampa Divisione Calcio a 5














