Giovinazzo, ambizione Difonzo: "Vogliamo andare in Serie A, ce lo meritiamo"

Giovinazzo, ambizione Difonzo: "Vogliamo andare in Serie A, ce lo meritiamo"

La Serie A è nel mirino di Bernardo Difonzo, laterale del Defender Giovinazzo che sabato attende al PalaPansini la Cadi Antincendi Futura, per la semifinale d'andata dei playoff per la promozione in Serie A. La sua riconferma, a giugno scorso, aveva subito rilanciato le ambizioni del sodalizio del presidente Carlucci in chiave promozione con un investimento importante che il classe '01 di Mendoza ha ripagato durante la stagione regolare con giocate e gol di categoria superiore. Un'annata da marziano, con l'ultima doppietta sul campo del Sulmona, grazie anche a un gruppo coeso come non mai durante questi ultimi anni e diretto dal tecnico Menini.

“Siamo uno spogliatoio molto unito che ha saputo rialzarsi anche nei momenti di difficoltà - ha detto Difonzo -. L'abbiamo fatto a Sulmona, anche grazie al supporto della nostra gente e dei nostri tifosi. Siamo un gruppo davvero compatto che ha saputo stringere i denti nei momenti difficili e gioire in quelli belli. E vogliamo continuare a farlo”. A partire dal prossimo confronto, contro la formazione calabrese di mister Martino - ai quarti di finale ha eliminato la New Taranto - che può vantare atleti del calibro dell'universale brasiliano Honorio (campione d'Europa e detentore di record di scudetti in Italia), seguito da Pizetta e Daku, senza dimenticare i vari Cividini, Falcone e Mendes.

“Sono forti, sono molto forti, giocano bene, ma ci stiamo preparando al meglio - ha detto ancora Difonzo -. Vogliamo andare in Serie A perché ce lo meritiamo, stiamo lavorando molto bene e siamo fiduciosi”. In città, intanto, cresce l'entusiasmo: “Noi siamo sicuri dei nostri mezzi e cercheremo di metterli in campo come sempre, dando il massimo. Vogliamo vincere e giocarci il ritorno, fra sette giorni, in maniera tranquilla”, ha concluso. L'appuntamento è in programma al PalaPansini sabato 16 maggio. Fischio d'inizio fissato alle ore 16.


*foto: Sergio Porcelli
Nicola Miccione
Ufficio Stampa Defender Giovinazzo