Champions League, nuovi biglietti disponibili per le finali. FIGC in campo per sostenibilità sociale e ambientale

Champions League, nuovi biglietti disponibili per le finali. FIGC in campo per sostenibilità sociale e ambientale

La corsa alle finali di UEFA Futsal Champions League 2026 prosegue spedita. A tre giorni dall’evento (semifinali l’8 maggio, le finali il 10) alla Pesaro Arena fervono i preparativi e anche la vendita di biglietti va verso il sold out. Nella giornata di oggi è stato rimesso in vendita un ulteriore quantitativo di biglietti, anche per la giornata delle finali, acquistabili sul circuito Vivaticket e su Vivaticket.com.

UEFA FUTSAL CHAMPIONS LEAGUE 2026
Semifinali, venerdì 8 maggio
Cartagena Costa Calida-Sporting CP, ore 17.30
Palma Futsal-Etoile Lavalloise, ore 20.30

Finali, domenica 10 maggio
3° posto, ore 15
1° posto, ore 18
 

SOSTENIBILITÀ. In occasione dell’evento, la UEFA, in linea con la propria Strategia di Sostenibilità Sociale e Ambientale, ha definito il concept di sostenibilità dell’evento comprensivo di una strategia ESG (Environment, Social e Governance) come già avvenuto per altri grandi eventi calcistici. Introdotta in occasione di UEFA EURO 2024, la strategia ESG è adottata in tutte le finali delle competizioni UEFA.

La FIGC, quindi, in linea con la propria strategia di sostenibilità sociale e ambientale e con il format già applicato nelle gare casalinghe della Nazionale A maschile, in sinergia con le istituzioni locali e l’Arena, implementerà azioni di sostenibilità sociale e ambientale durante le UEFA Futsal Champions League Finals Pesaro 2026, in programma dall’8 al 10 maggio presso l’Arena. In occasione dell’evento, sono previste una serie di iniziative volte a favorire l’accessibilità, l’inclusione e l’economia circolare.

SOSTENIBILITÀ SOCIALE

Audiodescrizione per i tifosi non vedenti e ipovedenti

Anche in occasione delle Finals di Pesaro sarà attivo il servizio di audiodescrizione dedicato ai tifosi non vedenti e ipovedenti. Grazie alla collaborazione con CMT-Connect Me Too, i tifosi potranno vivere l’emozione delle partite direttamente all’arena, seguendole dai propri smartphone attraverso un’audiocronaca dedicata e inclusiva.

Il servizio sarà disponibile anche da remoto, permettendo a un ampio numero di tifosi non vedenti e ipovedenti di seguire le gare da casa tramite un’app dedicata, abbattendo ogni barriera e rendendo l’esperienza della competizione accessibile ovunque. Per accedere al servizio di audiodescrizione bisognerà scaricare dal proprio smartphone l’app Connect Me Too dallo store (Apple Store o Play Store) e iscriversi con nome, cognome e un indirizzo e-mail valido. Dopo aver completato l’iscrizione verrà inviato via mail un codice di attivazione e, una volta inserito, sarà possibile selezionare lo sport, la lega/federazione e infine l’evento Futsal Champions League Finals Pesaro 2026 e inserire il codice OTP UNIVOCO: 57254. Contatto di riferimento per assistenza: info@connectmetoo.it.

Si tratta della prima volta nella storia che un servizio di audiodescrizione viene implementato in una competizione UEFA di futsal. Tra i presenti all’arena ci saranno i tifosi non vedenti e ipovedenti dell’Istituto dei Ciechi di Pesaro, coinvolti per vivere da vicino l’esperienza delle Finals UEFA.

Accessibilità

La FIGC garantirà elevati standard di accessibilità per le persone con disabilità attraverso la predisposizione di servizi e spazi dedicati all’interno dell’Arena. Sono stati testati i principali flussi di accesso, dal parcheggio dedicato ai percorsi interni fino ai settori riservati e ai posti attrezzati per spettatori con disabilità, con l’obiettivo di garantire un’esperienza completamente fruibile e sicura.

Child and Youth Protection

In occasione delle Finals di Pesaro, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha implementato il UEFA Child & Youth Protection Event Protocol stabilito per l’evento, con l’obiettivo di garantire la tutela, la sicurezza e il benessere per tutti i bambini, le bambine e i giovani coinvolti nelle attività connesse alle Finals. Non solo atleti, dunque, ma soprattutto tutti coloro che partecipano allo Youth Programme e alle attività collegate alla manifestazione.

Il framework adottato, in coerenza con le Linee Guida FIGC Safeguarding, con la normativa nazionale vigente e con le policy UEFA in materia di Child and Youth Protection, integra misure preventive e responsive, strumenti di sensibilizzazione e chiare procedure di intervento.

Tale approccio contribuisce alla creazione di uno spazio inclusivo e accessibile per tutti, riducendo i rischi e rafforzando la fiducia tra i soggetti coinvolti. In questo contesto vengono definiti con chiarezza ruoli, responsabilità e standard comportamentali per staff, volontari e accompagnatori, generando una legacy positiva e duratura sul territorio in termini di protezione, consapevolezza e responsabilità condivisa.

In attuazione del protocollo UEFA, la FIGC ha adottato specifici Codici di Condotta destinati a staff, volontari e accompagnatori dei bambini coinvolti nello Youth Programme, finalizzati a stabilire standard di comportamento condivisi e coerenti. È stata inoltre prevista la raccolta delle informazioni sanitarie e delle informazioni rilevanti relative ai bambini partecipanti allo Youth Programme, necessarie a garantire una gestione adeguata delle attività e delle eventuali esigenze individuali. Quale ulteriore strumento di tutela, è attivo il sistema di segnalazione tramite la piattaforma dedicata Safeguarding FIGC, che consente di gestire eventuali segnalazioni in modo strutturato e tempestivo.

Per tutta la durata della manifestazione sarà infine presente in loco un Child and Youth Protection Officer, incaricato di monitorare l’applicazione delle misure previste e di fungere da punto di riferimento per tutti i soggetti coinvolti.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Catering sostenibile

In linea con i principi dell’economia circolare, nelle aree hospitality dell’evento verranno adottate misure sostenibili: catering responsabile, eliminazione della plastica monouso dal servizio, utilizzo di prodotti biologici e a km 0 e proposta di menù inclusivi.

Il servizio di catering è stato definito nel rispetto delle Healthy & Sustainable Catering Guidelines pubblicate dalla UEFA, che promuovono una ristorazione più sana e sostenibile negli eventi sportivi attraverso una selezione consapevole di cibi e bevande, modalità di preparazione attente alla salute e una gestione efficiente delle eccedenze alimentari, contribuendo alla riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale.

Redistribuzione delle eccedenze alimentari

Le eccedenze alimentari delle aree hospitality saranno gestite con l’obiettivo di ridurre gli sprechi. Al termine di ogni giornata di gara, le giacenze alimentari verranno raccolte e redistribuite a persone in condizione di vulnerabilità grazie alla collaborazione con Caritas di Pesaro, realtà del terzo settore attiva sul territorio.


Ufficio Stampa Divisione C5