Ulivi, al primo posto i valori. Rufo: "Mi concentro sul fattore umano, i risultati sono secondari"

Ulivi, al primo posto i valori. Rufo: "Mi concentro sul fattore umano, i risultati sono secondari"

Il futuro, si sa, è in mano ai giovani. Ed è per questo che all'Ulivi Village la valorizzazione della scuola calcio richiede un'attenzione particolare.

EDUCAZIONE E RISPETTO - Alessandro Rufo ne sa qualcosa. Il tecnico, infatti, segue due diversi gruppi di ragazzi, quelli nati nel 2015 e quelli nati nel 2018. In entrambe le categorie il fine è lo stesso: “Curo tanto la tecnica individuale, con circuiti e giochi vari. Ciò che chiedo maggiormente ai bambini, però, è l'educazione e il rispetto. Valori che devono sempre mettere in campo. Ammetto di averli visti migliorare tanto sotto questo aspetto”. Per l’allenatore si tratta del secondo anno nell'ambiente neroverde. Il cammino è stato finora molto soddisfacente: “Non pensavo di trovarmi così bene in questa società. Il presidente mette tutti in condizione di lavorare al meglio, creando, così, un contesto sano e familiare”.

FATTORE UMANO - Lo scopo, ora, è quello di concentrarsi ancora di più sui giovani, con un'idea ben chiara in testa: “Sinceramente penso quasi esclusivamente ad allenare il fattore umano. I risultati sono secondari. Certamente danno morale, ma non sono prioritari”. L'Ulivi Village, viste le svariate competenze di Rufo, ha deciso con convinzione di confermarlo anche per la prossima stagione: “Sono davvero contento di poter continuare a far parte di questa realtà. Mi impegnerò con tutto me stesso per mettere in risalto le doti dei nostri ragazzi”.


Francesco Di Luna