Lepanto Marino, crocevia Eagles. Leonardi: "Un turno fondamentale"

Lepanto Marino, crocevia Eagles. Leonardi: "Un turno fondamentale"

La Serie D della Lepanto Marino sta per vivere un altro momento-verità della sua stagione. Sabato, infatti, ci sarà la sfida esterna contro gli Eagles che al momento sono terzi a un punto di distanza dai marinesi (secondi), mentre venerdì sera si giocherà l’altra supersfida tra la capolista Unint e il Granata quarto della classe.

“Mancano quattro giornate alla fine e quindi questo indubbiamente sarà un turno fondamentale per la volata finale - dice Emanuel Leonardi, pivot o laterale classe 1997 -. Scenderemo in campo sapendo il risultato della capolista che ha ancora sette punti di vantaggio nei nostri confronti, ma noi comunque dovremo puntare alla vittoria per “blindare” il secondo posto nella peggiore delle ipotesi. All’andata contro gli Eagles vincemmo 2-0 al termine di una partita tirata, se sono terzi in classifica in questo momento del campionato significa che hanno dei valori importanti. Sappiamo bene che sarà una partita molto complicata da giocare tra l’altro su un campo al coperto (e quindi su una superficie diversa, ndr) e più piccolo rispetto al nostro. Ma ora abbiamo trovato un assetto e una consapevolezza importanti e siamo fiduciosi di poter ottenere un’altra vittoria”.

Sabato scorso i marinesi hanno superato con un netto 7-2 il Casal Bianco nel match giocato all’oratorio “San Filippo Neri” grazie al tris di Moretti e ai gol di Fanasca, Santin, Brunori e Cetroni: “Abbiamo fatto un’altra bella prestazione, ma è chiaro che abbiamo cambiato passo da quando sono arrivati gli innesti di dicembre”. Leonardi parla del suo approdo alla Lepanto Marino calcio a 5, avvenuto la scorsa estate: “L’anno scorso giocavo in C1 con la Polisportiva Ciampino, ma lì la squadra non è stata rifatta. Il mio ex compagno Gabriele Bocchetti, che poi ho ritrovato alla Lepanto, aveva trovato un accordo con la società per venire qui e mister Mauro Bardelloni si ricordava di me, quindi è stato semplice per me trovare un accordo: la categoria non mi ha pesato e poi a metà stagione si è aggiunto anche l’altro ex Polisportiva Ciampino, Codispoti, che ci ha dato una bella mano. Alla Lepanto Marino calcio a 5 mi sento veramente a casa, ho trovato uno spogliatoio molto unito e questo è merito del mister, della dirigenza e della società che merita categorie superiori. Il futuro? Sto benissimo qui e mi piacerebbe proseguire, poi dipenderà anche dalle valutazioni della società”.


Ufficio Stampa Lepanto Marino