Penultima tappa di regular season per l’Olimpia Regium, attesa sul campo di casa alle 15 dalla sfida col Pordenone. Un match tutto da vivere, per provare a certificare l’approdo ai playoff: un traguardo del tutto inaspettato per una matricola come quella cittadina che, settimana dopo settimana, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, ha capito quali erano le armi per combattere con i “colossi” della categoria ed è risalita pian, piano, prima uscendo dalla zona playout poi allungando con decisione, visto a stazionare al quarto posto della graduatoria. Tre sono le lunghezze di vantaggio dal sesto posto, occupato dall’MGM 2000, tre sono le lunghezze da difendere con i denti nel match dell’Arena Sport e, più in generale, negli ultimi 80'. Pordenone, che si aggiudicò con un 7-3 piuttosto netto il match d’andata, si presenta in terra reggiana con un solo obiettivo: centrare quel punto che gli permetterebbe di essere certo di evitare i playout.
“Un miracolo sportivo”. Non usa mezzi termini il team manager dell’Olimpia Regium Mattia Nironi per raccontare la cavalcata granata in questa Serie A2 Elite, giunta al penultimo atto. Con lui facciamo il punto sui mesi passati e sulle ultime battute stagionali. “Credo che gli aspetti da rimarcare siano due: in primis, il lavoro. Con dedizione e sacrificio, da parte di tutti. Ma l’aspetto che ha fatto davvero la differenza è stato il gruppo: il bene che ci vogliamo ci ha aiutato nei momenti difficili”. Sul match col Pordenone: “Con un risultato positivo nell’ultima sfida di regular season, che sia vittoria o pareggio, abbiamo grandi possibilità di raggiungere un traguardo storico, nel nostro primo anno in Serie A2 Élite. Affrontiamo un avversario in ripresa, che deve ancora salvarsi, non sarà affatto facile”.
Ufficio Stampa OR Olimpia Regium














