L84, Bonaria e la Coppa: "Ci ha dato la consapevolezza di potercela giocare contro chiunque"

L84, Bonaria e la Coppa: "Ci ha dato la consapevolezza di potercela giocare contro chiunque"
Final Eight di Coppa Italia terminata in semifinale per la L84 Torino: dopo la vittoria ai rigori contro l’Ecocity Genzano, è arrivata una sconfitta, sempre ai rigori, contro la Feldi Eboli. Così i verdeneri hanno chiuso la propria missione ad un passo dalla finale di Coppa Italia, saltando dalla gioia estrema all’amarezza profonda, emozioni che forse solo un epilogo dal dischetto può regalare. Al termine della kermesse di Ancona, il patron Lorenzo Bonaria ha dato il proprio parere e la propria visione su quanto accaduto al Pala Prometeo Estra durante le Final Eight. 
 
Ecocity Genzano: quarti di finale - L’analisi di patron Bonaria parte dal primo passo, cioè dalla vittoria ai quarti di finale contro l’Ecocity Genzano: “Vincere la partita dei quarti è stata comunque una soddisfazione perché questo tipo di sfide, soprattutto se viste dal vivo, sono sempre uno spettacolo. L’Ecocity è una grande squadra, quindi il risultato è sempre incerto. Sapevamo che sarebbe stata dura, ma aver dominato in campo, al di là dell’epilogo finale, è stata una bella risposta. Per noi i rigori sono sempre stati una bestia nera, abbiamo vinto per la prima volta e ciò ci ha fatto doppiamente contenti”. 
 
Feldi Eboli: semifinale - Dopodiché lo sguardo è passato alla semifinale contro la Feldi Eboli: “Per scherzo della sorte e per merito dei nostri avversari, dopo una vittoria ai rigori è arrivata una sconfitta ai rigori. Si passa così a tutti gli effetti dalle stelle alle stalle, nel senso che la gioia si scontrata poi con la grande amarezza di quando perdi dopo una rimonta fatta tutta di cuore. Nella prima frazione non è stata sicuramente una partita eccezionale da parte nostra, dove abbiamo commesso qualche errore di troppo e subito forse un po’ di stanchezza e di timore in più. Dall’altro lato c’era un avversario molto forte e sicuramente ben allenato. Arrivare ai rigori, per come si era messa, è stata un’ottima reazione, ma resta comunque tanto amaro in bocca”.
 
La kermesse di Ancona - Quindi il patron Bonaria ha dato il suo parere sulla Final Eight in toto: “È sempre molto bello partecipare a queste finali, a prescindere dal risultato, per chi come noi dello staff riesce a godersi poco la squadra. Questi giorni, passati tutti insieme, sono l’occasione di godersi la bellezza massima del nostro sport. Le sensazioni sono sempre positive, per questo vanno fatti i complimenti alla Divisione C5 per la spettacolarità dell’evento e perché alza il livello ogni anno”.
 
Verso l’orizzonte - Per concludere il focus si è spostato sul futuro prossimo della L84 Torino: “Sotto un certo punto di vista queste sconfitte danno la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque, di essere sempre competitivi e una certa voglia di rivalsa in campionato. Tuttavia dall’altro lato può arrivare una botta al morale di tutti, minando l’amalgama del gruppo e di conseguenza le prestazioni. Io però sono ottimista. Stiamo lavorando tutti per fare in modo che questa sconfitta diventi una grande opportunità di mostrare quanto vogliamo ancora competere in questa stagione”.
 
Ufficio Stampa L84 Torino