Cesena, Gardelli e la semi col Benevento: "Il difficile viene adesso"

Cesena, Gardelli e la semi col Benevento: "Il difficile viene adesso"

Come ormai noto nel mondo bianconero, la Futsal Cesena sfiderà in semifinale di Coppa Italia il Benevento, con calcio d’inizio previsto alle ore 20.30 di venerdì 27 marzo. La sfida, che andrà in scena presso il PalaPrometeo Estra di Ancona, rappresenta il lasciapassare per l’ambita finale, dove il vincitore sfiderà chi prevarrà tra Vinumitaly Petrarca e Canicattì. Chi non vede l’ora di scendere in campo è Christian Gardelli, miglior marcatore della Futsal Cesena: “La Coppa Italia è una competizione dal percorso breve, ma molto complicato. Finora abbiamo ottenuto due vittorie molto importanti, ma il difficile viene adesso”.

Qual è stato il momento più complicato di questo cammino?
“Entrambe le partite sono state molto tese, sia per il valore degli avversari sia perché in entrambe abbiamo speso moltissimo a livello fisico e mentale. Probabilmente la trasferta di Lecco è stata la più complicata: affrontavamo una squadra in fiducia che, tra l’altro, a gennaio ci aveva battuto con quattro gol di scarto”.

In semifinale sfiderete il Benevento: come descriveresti la formazione campana?
“Il Benevento è probabilmente la squadra più completa: ha una rosa molto lunga e tanti giocatori di categoria superiore, quindi credo sia la principale candidata alla vittoria finale”.

Terza Final Four in tre categorie differenti: quali sono i ricordi più piacevoli delle precedenti edizioni?
“È una competizione che ci ha sempre lasciato grande entusiasmo, sia quando eravamo in Serie B sia in A2. In particolare il percorso fatto in Serie B resta uno dei momenti più belli di questi anni a Cesena: non solo perché siamo arrivati fino in finale, ma anche perché in quell’occasione si è consolidato il gruppo e quell’unione che poi ci ha permesso di vincere il campionato di Serie B”.

Qual è invece l’amarezza più grande?
“Sempre nell’anno della Final Eight di Serie B abbiamo perso la finale a un minuto dalla fine, con due autogol, in una partita nella quale probabilmente non avremmo meritato la sconfitta. Ancora oggi è una ferita aperta, e riuscire a vincere la coppa sarebbe in parte una rivincita per quella finale persa”.


Ufficio Stampa Futsal Cesena