Latina, Terenzi e la Serie B che verrà: "Un punto di partenza, sono sempre stato ambizioso"

Latina, Terenzi e la Serie B che verrà: "Un punto di partenza, sono sempre stato ambizioso"

Le ultime due di campionato per chiudere al meglio una stagione trionfale. In casa Latina Calcio a 5 si sta preparando la gara interna con il Ciampino, la ultima tra le mura amiche di questo campionato. “Vogliamo chiudere questa annata nel migliore dei modi - ha detto il player manager Terenzi - è stata una stagione veramente fantastica e c’è volontà di dare tutto davanti la nostra gente”.

Una vittoria del campionato arrivata con quattro giornate di anticipo e un +13 importante per una squadra che già lo scorso anno aveva sfiorato la Serie B tramite i playoff: “Proprio dall’eliminazione di Cecchina dell’anno scorso avevo capito che questo sarebbe stato il nostro anno - ha proseguito il numero otto pontino - bastava fare qualche piccolo aggiustamento e la crescita del gruppo avrebbe fatto il resto. La serie C1 è un campionato pieno di insidie, con squadre molto ambiziose e in noi c’è stato un processo di maturazione che ci ha permesso di crescere sotto tutti i punti di vista. Potevamo essere già pronti al secondo anno per salire ma ci è mancato qualcosa, questa doveva essere la stagione per iniziare a raccogliere qualche frutto e l’abbiamo fatto. Credo la svolta ci sia stata nella sconfitta interna contro l’ottima Forte Colleferro, una partita che vincevamo 3-2 a due minuti dalla fine e che abbiamo perso 4-3. Ricordo una bella strigliata a fine partita, qualcosa per stimolare la testa di tutti, capire l’importanza di quei due minuti per non regalare più niente a nessuno. Da quella partita abbiamo ottenuto 14 vittorie consecutive, interrotte solo dal pari di Zagarolo, ancora una volta a due minuti dalla fine, arrivando a 17 vittorie in 18 giornate, una bella reazione”.

Quello di quest’anno è il terzo campionato vinto per Terenzi con la maglia nerazzurra: “Questa vittoria ha lo stesso sapore della B del 2012 o della A2 del 2014 - ha continuato -. Mi è capitato di vincere da altre parti ma farlo nella tua città ha sicuramente più valore, lo senti più tuo. È stata sicuramente la stagione più stressante visto il doppio ruolo e ammetto che non è sempre stato facile gestire tutto. Ringrazio però la società che mi ha dato un grande staff a partire da Maurizio Landucci come allenatore in seconda senza dimenticare Emiliano Antoni, Alfonso Natella, Edoardo Milozzi e Davide Macaro, tutti fondamentali nei loro ruoli e che hanno reso questa cavalcata possibile. La Serie B oggi diventa un punto di partenza, sono sempre stato ambizioso da quando ho sposato questo progetto. Dobbiamo tornare nel futsal che conta, l’Ardea ci sta dimostrando che azzeccando qualche scelta già al primo anno si può avere ambizioni importanti, ovviamente tutto fatto sempre con metodo e lavoro”.


Ufficio Stampa Latina