Laura Mozzanica: "Le emozioni che sto vivendo con la Solarity valgono ogni sacrificio fatto"

Laura Mozzanica: "Le emozioni che sto vivendo con la Solarity valgono ogni sacrificio fatto"

Uno stop già previsto, un altro aggiunto dopo il ritiro del Sassari. Ma per la Solarity queste due settimane sono trascorse velocemente e con dosi extra di lavoro settimanale.
“Contro la Top Five saremo pronte, sia fisicamente che mentalmente - conferma Laura Mozzanica, classe 1989 -. È una di quelle gare che aspetti un campionato intero e che sarà sicuramente bella da giocare: loro sono una squadra fisica, ma il futsal è anche strategia, tenacia, intelligenza. E penso che vincerà chi alla fine avrà avuto più testa. Il precedente 3-3 ha messo d’accordo un po’ tutti, ora però - avendo recuperato anche bomber Codazzi - vogliamo di più. Ce la giocheremo senza nulla da perdere”.

Dalla Serie C, scelta dovuta ad esigenze varie, a una B vissuta costantemente in alta classifica: il salto ha dato nuova linfa ai sogni della centrale.
“Cercavo un ambiente più stimolante e dinamico, in un campionato più competitivo. In tanti mi avevano parlato bene della Solarity, così alla fine della scorsa stagione ho guardato qualche partita per farmi un’idea ed è scattata la scintilla”.
Due ore di strada, tra andata e ritorno, eppure Mozzanica non salta un solo allenamento.
“La distanza è considerevole e, dopo tanti anni, non è facile trovare la giusta motivazione per coprirla tante volte a settimana, ma devo ammettere che ho trovato molto più di quello che avrei immaginato. La Solarity è più di una squadra: Annalisa Bigiotti e Monica Vauthier hanno creato una vera e propria famiglia, sono piene di idee ed ambizione che trasmettono con entusiasmo alle ragazze. Ecco perché, dopo una giornata di lavoro, prendo la macchina e corro al campo, anche con la neve: la forza motrice è sicuramente la passione, ma c’è anche l’instancabile voglia di sfidare i propri limiti, di continuare a migliorarsi e ad imparare ancora, da mister e compagne. La soddisfazione alla fine di un allenamento fatto al massimo è impagabile, e vale tutta la strada che faccio”.

Quella con la maglia giallonera è la seconda esperienza nel futsal per Mozzanica, che ha iniziato a giocare seriamente solo a 19 anni.
“Purtroppo, prima il movimento femminile non era molto sviluppato: ho cominciato in una squadra di calcio a 7 che militava nel campionato provinciale, poi sono passata al calcio a 11 concludendo la mia esperienza con la Calcio Lecco, in Eccellenza, vincendo campionato e coppa. Arrivata a 30 anni - racconta - stavo per lasciare il calcio giocato, ma ho conosciuto il futsal a Villaguardia, quasi per caso.  Nella prima stagione abbiamo centrato campionato e coppa, accedendo ai playoff per la promozione in B. È stata una delle esperienze più belle e gratificanti: ho iniziato per puro divertimento, ma ho finito per innamorarmi di questo sport. Oltre alla velocità dei piedi, è fondamentale la velocità di pensiero e di decisione. Poi la palla non si ferma quasi mai, ogni giocatore è parte attiva di ogni azione e il ritmo è quasi sempre alto: insomma non c’è spazio per la noia!”.

E quando ci si diverte, si sa, il tempo vola.
“Cosa mi aspetto dalle ultime gare di regular season? Ogni domenica ci sono tre punti preziosi da mettere nel cassetto. Anche se dopo la Top Five il finale sembrerebbe essere in discesa, non si può sottovalutare nessuno e giocheremo al massimo ogni match perché nel futsal non c’è niente di scontato. L’obiettivo è sempre migliorare il piazzamento in classifica, ma a questo punto della stagione andrebbe bene anche confermarsi al terzo posto, per poterci giocare i playoff in casa con il palazzetto pieno di tifosi pronti a sostenerci”.
 

Foto: Annalisa Bigiotti
Anita Ferrante