In piena emergenza, ma questo - a Falconara - non ha mai significato con meno competitività. Neanche quando le assenze pesano davvero: Erika Ferrara, fresca di intervento, guarderà le compagne dalla tribuna. Ancora fuori Taina Santos. E, come se non bastasse, per il big match contro il Bitonto (in diretta su Sky Sport dal PalaBadiali) mancherà anche Aline Elpidio, la miglior realizzatrice delle Citizen, fermata da una squalifica che toglie una pedina preziosa allo scacchiere di Giulia Domenichetti.
“Faccio subito il mio in bocca al lupo al capitano perché possa tornare il prima possibile, rispettando le tempistiche di recupero, e bene - dice l’allenatrice Panchina d’oro -. Non nego che in una partita come questa, avere qualche elemento in più avrebbe fatto comodo. Sarà durissima soprattutto per le condizioni nelle quali ci arriviamo, ma non abbiamo mai cercato alibi. Dall’inizio della stagione ho pronosticato che il Bitonto se la sarebbe giocata con le prime, ed è proprio così. Quel che dobbiamo fare è non concedere occasioni con troppa facilità e non commettere errori superficiali, come invece abbiamo fatto nel secondo tempo della finale di Supercoppa”.
A non avere cali di intensità, invece, sarà sicuramente la voce del caldissimo popolo dell’Okasa, che assisterà dal vivo ai sorteggi di Coppa Italia. “Cercheremo in loro quella carica in più che servirà in determinati momenti, averli dalla nostra parte è sempre un piacere. La Final Eight? Più che “ansia” da urna, c’è curiosità: voglio capire su quale partita iniziare a lavorare prima, ma in fin dei conti cambierà poco. A queste competizioni si partecipa con l’obiettivo di vincere e per farlo, bisogna superarle tutte”.
Un po’ di riposo dopo il Bitonto, poi un tour de force che comprende Soccer Altamura, Champions e la Coppa, per l’appunto. “Gli impegni sono tanti e tutti da preparare con massima attenzione da parte di ognuna, ma - chiude Domenichetti - siamo abituate a navigare a vista: pensiamo a domenica e al resto quando sarà il momento, cercando di dare il meglio di noi davanti a qualsiasi sfida”.
Foto: Imatijon
Anita Ferrante














