Un ritorno con il botto, dopo l'infortunio, che ha entusiasmato la piazza biancoverde. Ernesto Di Capua ha parlato alla vigilia della sfida del Defender Giovinazzo sul campo del Cus Molise, valida per il ventunesimo turno del girone A di Serie A2 Élite, sabato pomeriggio, con parole forti e cariche di orgoglio.
Un monologo che rappresenta il manifesto del club di Carlucci in vista del rush finale del torneo. “Di sicuro ci sarà da soffrire - ha detto l'estremo difensore giovinazzese - perché la trasferta di Campobasso è sempre stata insidiosa: la squadra, poi, è ben allenata e ha qualità, quindi non bisogna sottovalutare nessuna partita, non possiamo permettercelo”. A soli sei turni dalla fine della regular season “ogni partita per noi deve essere una finale e le finali, in cui dobbiamo entrare in campo con la giusta mentalità per portare a casa il risultato, sono fatte per vincere, non per giocarle”, ha affermato ancora Di Capua. Di fronte, però, ci sarà la squadra di Sanginario, nona in classifica, che ha in Bertiz Soto e Joao Vitor Teresa i propri uomini di punta (14 reti a testa), seguiti da De Nisco (12 gol) e dal laterale offensivo Lolo Suazo (9 centri finora dopo aver iniziato la stagione con la Sandro Abate), colpo del mercato invernale. “Di Capua di nuovo tra i pali? In realtà - ha risposto - sono stato sempre lì pronto a dare il mio contributo con la mia esperienza. All’inizio non ho trovato spazio per un infortunio che mi ha fatto saltare la preparazione atletica, dovevo solo aspettare il mio momento”, ha concluso. La gara di campionato, in programma sabato 28 febbraio, si disputerà al Palaunimol di Campobasso. Fischio d'inizio fissato alle ore 16.
*foto: Sergio Porcelli
Nicola Miccione
Ufficio Stampa G.S. Defender Giovinazzo














