Quattro incontri per blindare il primo posto e conquistare la promozione, più un ottavo di finale di Coppa Italia tutto da vivere, per cercare di centrare una storica Final Eight. L’Ardea non vuole smettere di sognare.
DESTINO IN MANO - “Siamo in un momento decisivo e, a parer mio, la squadra sta bene - analizza Simone Mrak -. Abbiamo lavorato tanto per arrivare qui, adesso l’importante sarà non abbassare la concentrazione e avere ancora più voglia e fame rispetto a quanto mostrato finora”. A quattro turni dal termine, i rossoblù sono consapevoli di non dover sbagliare nulla per conservare il vantaggio di tre lunghezze sulla Futsal Academy: “Bisogna pensare partita dopo partita, senza distrarci, e non guardando cosa succede dietro. Siamo gli artefici del nostro destino, dipenderà esclusivamente da noi”, sottolinea il capitano, costretto a soffrire in tribuna nel prossimo match casalingo contro l’Aranova. “Sarà una sfida fondamentale per proseguire il nostro cammino: mi aspetto una gara difficile, come sempre, perché tutte le formazioni vogliono fermarci e batterci. Dispiace non poter giocare per squalifica, ma sarò comunque lì a supportare i miei compagni”.
IMPEGNO MASSIMO - Il classe 2001, negli anni, si è guadagnato i gradi di capitano a suon di gol e prestazioni maiuscole. Ora sta cercando di dare il massimo, andando oltre le difficoltà: “Non sto vivendo una delle mie migliori stagioni - ammette -. Il lavoro mi impegna molto fisicamente, e per questo non sono ancora riuscito a trovare il top della forma. Comunque sia, cerco di dare il meglio di me, per il gruppo e per i miei compagni, a differenza di quello che possano pensare gli altri”.
Paolo Trotta















