Aranova a caccia del poker, ma Hassnein tiene alta la guardia: “Bracelli? Serve concentrazione”

Aranova a caccia del poker, ma Hassnein tiene alta la guardia: “Bracelli? Serve concentrazione”

Archiviata l’andata del primo turno di coppa, che si è conclusa 3-3 a Ladispoli contro la United Pomezia, l’Aranova è pronta a rituffarsi nella regular season. Sabato 10 ottobre, allo scoccare delle ore 18, il team di Armando Pozzi, reduce da tre vittorie di fila in altrettante giornate, farà visita al Bracelli, a quota tre nella classifica del gruppo B di Serie C1.

IL CAMPIONATO - “Ci aspetta una partita difficile, il campo è molto ostico”, esordisce Mazen Hassnein, che tiene alta la guardia in vista del quarto round: “È una di quelle gare ‘trappola’, quindi dovremo rimanere concentrati, tenere alto il ritmo e indirizzare l’incontro sin da subito”. Il classe ’99 non teme il calendario fitto: “La società ha allestito una rosa lunga proprio per far fronte al doppio impegno. Abbiamo tanti giocatori validi, perciò le energie non sono un problema”. TC Parioli, Real Fiumicino e UP. Queste sono state le formazioni superate dai rossoblù in avvio di stagione. “Siamo contenti, abbiamo iniziato bene il campionato, ma già dalla preseason avevo visto il valore di questa squadra. Sono sicuro che abbiamo ampi margini di crescita sul piano del gioco. Dobbiamo continuare così e ragionare partita dopo partita”.

LA COPPA - Appena tre giorni dopo l’appuntamento col Bracelli, l’Aranova tornerà in campo al cospetto dei pometini per il duello decisivo ai fini della qualificazione al secondo turno della fase laziale di Coppa Italia. Un verdetto in bilico, considerata la sfida d’andata. “Abbiamo giocato contro un’avversaria fortissima, candidata a vincere l’altro girone. Nel primo tempo, abbiamo concesso un po’ troppe ripartenze. Il nostro portiere Gabriele (Croci, ndr), nella ripresa, ci ha retto con tre-quattro grandi parate, però siamo stati bravi a crederci fino alla fine. È stato un risultato giusto, non abbiamo rimpianti: ci prendiamo questo pareggio, andremo lì a giocarcela”, conclude Hassnein.


Alessandro Cappellacci