L'AC5 non trova continuità: nel terzo round è il Russi a imporsi 7-3

L'AC5 non trova continuità: nel terzo round è il Russi a imporsi 7-3

Si chiude con un amaro 7-3 l’incontro tra Russi e AC5. Dopo un primo tempo tiratissimo e ricco di tensione, i secondi venti minuti hanno visto i padroni di casa allungare con cinismo, rendendo vani i tentativi di recupero della formazione sicana pressoché condotti con il portiere di movimento.

PRIMO TEMPO - Un primo tempo partito subito a ritmi altissimi. Nemmeno un minuto sul cronometro e l'AC5 ci prova immediatamente con Fuschi, per poi raddoppiare gli sforzi con Urso che, dopo un'iniziativa personale, serve lo stesso Fuschi la cui conclusione finisce però fuori. La squadra di mister Mittelman parte con una pressione asfissiante e si rende pericolosa con Sanz, autore di una spaccata su rinvio diretto dalle mani dell'estremo difensore Del Ferraro. Il Russi risponde colpo su colpo: prima Popa sfrutta un rimpallo trovando l'opposizione di ginocchio di Del Ferraro, poi al 4’ Cianciulli colpisce in pieno il palo, mettendo a dura prova la retroguardia sicana. Un minuto dopo, al 5’, è ancora Del Ferraro a salvare il risultato a tu per tu con l'attaccante avversario al limite dell'area piccola. In questa fase brilla anche la generosità tattica di Sanz, preziosissimo nel ripiegamento difensivo. L'equilibrio si sblocca all'8’: rilancio millimetrico di Del Ferraro per la corsa profonda di Sanz, abile a servire a distanza ravvicinata Gònzalez che con freddezza insacca il gol dello 0-1. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere. Al 10’ Popa timbra il secondo legno per il Russi direttamente su calcio di punizione (concesso per un dubbio gioco pericoloso di Urso, sanzionato con il giallo). Sul capovolgimento di fronte, il tiro di Bocca viene respinto sulla linea di porta a portiere battuto. I minuti centrali si trasformano in un botta e risposta serrato, ma all'11’ arriva il pari del Russi: Babini finalizza perfettamente una triangolazione con Spadoni siglando l'1-1. Il momento è favorevole ai padroni di casa: Jacopo Grosso e Cianciulli impegnano severamente Del Ferraro e al 13’, su punizione dal limite servita da Bocca, Tommaso Grosso indovina l'incrocio per il sorpasso (2-1). Al 15’ l'episodio che cambia gli assetti del match: contatto prolungato dopo un gioco pericoloso di Cianciulli su Del Ferraro; ne nasce un acceso capannello di proteste al termine del quale il direttore di gara estrae il cartellino rosso diretto per entrambi i giocatori. L’AC5 prova a riprendere in mano il pallino del gioco: Di Benedetto e Gonzalez non trovano lo specchio da buona posizione pur gestendo bene il possesso palla. Su un ribaltamento di fronte Fuschi finisce a terra e, sul prosieguo dell'azione, Babini colpisce il terzo legno per il Russi. Al 18’ arriva anche l'ammonizione per Sanz. Negli ultimi istanti della frazione il Russi spinge sull'acceleratore e, a soli 7 secondi dalla sirena, trova l'allungo decisivo con Jacopo Grosso, che firma il 3-1.

SECONDO TEMPO - La seconda frazione riparte subito su ritmi tesi ed elevato agonismo: nei primi minuti il direttore di gara fischia già cinque falli complessivi (2 per il Russi, 3 per l'AC5) ed estrae ben tre cartellini gialli per sedare gli animi. L'AC5 prova a scuotersi al 25’ con Sanz, la cui conclusione sfiora lo specchio della porta. La svolta del match arriva tuttavia tra il 27’ e il 28’. Al 27’ Spadoni s'invola in solitaria sulla corsia laterale e batte l'estremo difensore, Bianchetti, per il gol del 4-1. L'AC5 reagisce subito con Urso, ma il portiere emiliano Zanotto si oppone con un intervento decisivo. Sul capovolgimento di fronte al 28’, Tommaso Grosso serve Popa che dalla trequarti indovina la traiettoria per il 5-1. Sotto di quattro reti, mister Mittelman si gioca la carta del powerplay. La circolazione di palla è fluida e ben gestita nei primi minuti ma manca di concretezza sotto porta. Al 33’ è Santi a prendersi la responsabilità del tiro vestendo i panni del quinto uomo, ma Zanotto si fa trovare ancora una volta reattivo bloccando la sfera. Nel momento di massimo sbilanciamento degli ospiti, il Russi colpisce in ripartenza: al 35’ Spadoni firma la propria doppietta personale portando il punteggio sul 6-1, e appena sessanta secondi dopo, al 36’, Bocca, vecchia conoscenza del team siciliano, sfrutta l'ennesimo varco lasciando partire la conclusione del 7-1. Nonostante il pesante passivo, l'AC5 non ammaina la bandiera e gioca con orgoglio i minuti conclusivi. Al 37’ Gònzalez accorcia le distanze siglando la rete del 7-2. L'offensiva sicana prosegue al 38’ con due occasioni nitide capitate prima sui piedi di Urso e poi su quelli di Di Benedetto. L'ultimo acuto del match porta la firma di Fuschi, che sempre al 38’ capitalizza al meglio un assist di Corallo per fissare il punteggio finale sul 7-3. Arriva così una battuta d'arresto amara per l'AC5 Canicattì, chiamata ora a riordinare le idee in vista del prossimo impegno di campionato col Formia.


Ufficio Stampa AC5