Fa parte di quel gruppo di giovani prospetti emersi dal vivaio rossoblù che, anche nella passata stagione, ha dato il proprio importante contributo sia con la prima squadra che con l’Under 19. Il diciannovenne Marco Cinelli, in grado di disimpegnarsi indistintamente da laterale e da pivot, è al settimo cielo, proiettandosi su quella che sarà l’esperienza in cadetteria con la Chaminade.
“Ho vissuto già l’atmosfera dei tornei nazionali con l’Under 19, ma la Serie B è tutt’altro. Sono davvero felice di esser stato confermato e, personalmente, non smetterò mai di ringraziare il gruppo dell’ultima stagione perché la sua unione è stata fondamentale nel nostro percorso. Diversamente, non avremmo centrato il salto di categoria. E il gruppo ha rappresentato un cardine fondamentale anche con il team juniores con il grande rammarico su quel fronte di non aver centrato i playoff e il percorso di Coppa Italia”.
Laterale, ma con qualità che ne fanno anche un pivot all’occorrenza, Cinelli riesce a disimpegnarsi senza problematiche nei sistemi tattici sia del tecnico Massimiliano Marsella con la prima squadra che di Alessandro Cavaliere con l’Under 19. “Riesco a trovarmi bene in entrambe le situazioni cercando di fare al meglio quanto mi viene chiesto”. Relativamente al raggruppamento che toccherà in sorte ai campobassani, il giocatore rossoblù non esprime preferenze. “In tornei come questi tutti i competitor hanno qualità di spessore alla base”.
Ufficio Stampa Chaminade














