Il Prato ha il piacere di riabbracciare Lautaro Julián Mendez, per tutti semplicemente "Il Flaco", che dopo tre anni torna a vestire la sua prima maglia italiana.
Con il suo arrivo si copre un ruolo di cui si è sentita tanto l'assenza l'anno scorso, quello del pivot di grande fisicità. 1.88 per 85 kg, mancino naturale, ma più che abile anche con il piede destro, il Flaco era sbarcato a Prato nel 2021, contribuendo con 14 gol alla salvezza biancazzurra in un'A2 che era paragonabile all'Elite attuale. Nella stagione successiva 9 reti in altrettante partite, prima di lasciare la squadra a gennaio per incomprensioni con l'allora tecnico. Da allora sono arrivati gol e assist a raffica a Messina, prima di una stagione sfortunata tra Monopoli e Lazio per problemi fisici. L'estate scorsa il ritorno a Messina, lasciata al primo posto a gennaio per rispondere alla chiamata dell'ambizioso Eur. Un gol a partita con il club romano, trascinato dalla zona playout a quella playoff e poi portato per mano alla promozione in Élite. Ma il legame tra Lautaro e Prato è rimasto fortissimo anche in questi anni e ora il Flaco è pronto a riprendere quel discorso interrotto bruscamente. A modo suo. Con cuore, grinta, lotta, gol e assist.
Ufficio Stampa Prato














