Se dici calcio a 5 a Salandra, per forza di cose dici Antonio Giannini. E' come quei giochi logici in cui bisogna collegare due termini connessi. Potremmo dire anche Angelica Dibiase ovviamente, ma se consideriamo che Antonio Giannini è stato uno dei suoi allenatori, va da se che il flusso logico non può essere che: Calcio a 5-Salandra-Giannini. Non solo per il suo ruolo di team manager nel CMB Futsal Team. Antonio Giannini è da sempre espressione del futsal lucano, mister di una grandissima schiera di ragazzini e ragazzine e una delle anime del piccolo paese arroccato sulle colline materane. Connubio inossidabile, direbbero quelli che sanno etichettare bene le cose.
Per lui, come per tutto il paese, questo è stato un anno magico grazie alle imprese del CMB del quale Antonio veste i colori: Coppa Italia, Scudetto e record di vittorie stagionale. Tutto perfetto. E, passata la "sbornia" da festeggiamenti, sedimentate le emozioni che hanno messa a dura prova le coronarie di tutti, prima di ripartire per il prossimo anno, quello che rimane della stagione 25/26, per il Team Manager, può essere racchiuso in un solo termine: orgoglio.
"E' stata scritta una pagina di storia insieme a tutte le componenti del CMB - ribadisce con soddisfazione Giannini - dirigenza, staff tecnico, atlete, tifosi, sponsor! Tutti hanno giocato la loro parte più che al meglio delle proprie possibilità. E' stato entusiasmante". Per questo, ciò che è arrivato, non è affatto stato casuale. E' stato cercato, voluto e raggiunto. "Personalmente mi aspettavo un anno di successi e di soddisfazioni - afferma - perché c'è stata una programmazione seria e competente da parte di tutti gli addetti ai lavori". Un lavoro che non ha preso il via la scorsa estate, ma dal giorno zero della vita del CMB Futsal Team femminile. "E' iniziata esattamente 4 anni fa -nsottolinea con orgoglio - con l'iscrizione e la vittoria del campionato di serie c regionale e pian piano, ma senza sosta, ci ha fatto arrivare sul tetto d'Italia! La conquista dello scudetto e il trionfo in Coppa Italia rappresentano per Salandra e per tutta la Basilicata una visibilità non indifferente. Una di quelle che piccolo paese di una piccola regione non riesce ad avere in tanti altri ambiti.
Per me personalmente è stato il coronamento di un sogno. Come quello che tutti i bambini hanno sognando di diventare calciatori di Milan, Juve, Inter e via dicendo". Un desiderio vissuto ad occhi aperti. Antonio Giannini in fondo è sempre stato un appassionato di calcio, uno di quelli a cui potevi chiedere i risultati della serie C e avere risposta precisa compresa di marcatori. Attenzione, stiamo parlando degli anni novanata, quando esisteva dolo la Gazzetta dello Sport, Novantesimo minuto e un sacco di calcio di periferia visto dal vivo. "Col tempo - continua tra il nostalgico e il sognante - mi sono appassionato al futsal e dopo una lunga carriera di militanze in squadre maschili, femminili come dirigente e mister e di settore giovanile ricoprendo negli anni tutti i ruoli, finalmente è arrivato nel ruolo di team manager il traguardo più prestigioso: il tricolore".
La gioia incontenibile soffia sulle ali della prossima stagione che partirà ufficialmente con il comunicato numero 1 oramai già in bozze. Il CMB sarà chiamato a difendere il titolo e a giocarsene altri. Nuve sfide, nuove avventure, nuovi traguardi da raggiungere, ma sempre con lo stesso spirito nel cuore. Ma aspettiamo, ancora un po'. Quando desideri qualcosa, che poi arriva, non la vuoi lasciare andare subito. C'è ancora tempo per coccolarla. " Voglio godermi il più possibile questo momento magico e storico! Al solo pensiero del nuovo anno mi caricherei già di ansia ovviamente per cercare di fare del mio meglio per la causa del CMB. Quindi magari rimando ancora un poco"m giusto il tempo di cullare il tricolore come fosse la creatura più attesa.
Federica Lattanzio















