Infinity, Silvia Pavin volta pagina dopo gli spareggi: "Ad Anzio un'occasione imperdibile"

Infinity, Silvia Pavin volta pagina dopo gli spareggi: "Ad Anzio un'occasione imperdibile"
C’è ancora una possibilità per l’Infinity Futsal Academy: se la vittoria nel ritorno di Caprarica di Lecce non è bastata per volare in Serie A, ora la strada per la massima categoria passa obbligatoriamente dalla Final Four di Anzio, dal 5 al 7 giugno. 
“Sia come squadra che come staff - racconta Silvia Pavin - eravamo fermamente convinti di potercela fare e questo lascia un po’ di amaro in bocca, ma ora bisogna guardare avanti e cogliere l’opportunità che ci si presenta. Logicamente c’è tanta stanchezza, ma le ragazze stanno dando tutto, si stanno allenando bene e sono fiduciosa che con questo atteggiamento si potrà raggiungere qualsiasi risultato”. 
 
Ex giocatrice, oggi vice-allenatrice, da due anni Silvia collabora con Marta Carluccio, sfidata in passato esclusivamente da avversaria. 
“Era un pivot efficace, io sono partita come difensore arrivando dal calcio a 11 e poi ho trovato il mio spazio come universale con le Lupe di Mario Lovo. Un anno - ricorda Pavin - la vittoria della Coppa Veneto ci diede l’opportunità di partecipare alla fase nazionale, dove incontrai una giovanissima Pomposelli. Aveva già un’altra marcia rispetto a tante. Ho avuto la fortuna di giocare con Giorgia Benetti, ora nostra preparatrice atletica, e tante altre ragazze di livello. Insomma, sono stati anni bellissimi, ma nel 2009 - poco prima che nascesse la Serie A - ho appeso gli scarpini al chiodo per le competizioni agonistiche, continuando a giocare a calcio a 5 nel settore amatoriale fino al 2018".

Una passione per il futsal che si è solo trasformata, tanto che Silvia sta attualmente perfezionando la sua formazione tecnica a Mestre, sede del corso per allenatori organizzato dalla regione Veneto. 
“Questo mi impedisce di essere vicina alla squadra in un momento in cui vorrei tanto esserci, ma sono certa che alcune nozioni acquisite in questi giorni potranno esserci utili anche ad Anzio. Lezioni di questo tipo sono un valore aggiunto che cercherò di trasmettere alle ragazze: tra tecnica, tattica e metodologia e tanto altro, c’è un bel po' da imparare, ma è tutto entusiasmante e davvero ben organizzato”. 
 
Ancora pochi giorni prima di ritrovarsi nel Lazio, in compagnia di Top Five (l’altra squadra che arriva dagli spareggi promozione), Real Grisignano e Pero: le pretendenti sono quattro, ma nel gotha del futsal ci sarà spazio per una sola. 
“Una stagione che si prolunga nel tempo presenta notevoli difficoltà, per cui - chi è arrivato alla Final Four - ha avuto capacità tecniche e mentali superiori alle altre. Bisognerà stare sul pezzo: questo tipo di sfide sono soprattutto mentali. Non si può mollare mai e, soprattutto, serve crederci fino alla fine perché il futsal è uno sport in cui tutto può cambiare in una manciata di secondi”.
L’ultimo pensiero è ancora per le biancazzurre. 
“Loro sanno quanto ci terrei a dare il massimo del supporto dal vivo, se lo meriterebbero per tutto ciò che stanno facendo, per la voglia di fare e di mettersi in discussione, ma so che riusciremo a portare a casa il risultato sperato. Sono molto fiera di ognuna delle nostre giocatrici e dello staff”.

Foto: Federica Arca/Divisione Calcio a 5
Anita Ferrante