Comincia nel segno del grande spettacolo la Final Four conclusiva della Uefa Futsal Champions League edizione 2026, la prima in assoluto ospitata in Italia. Le semifinali della Pesaro Futsal Arena hanno decretato vincenti, ma solo dopo due tempi supplementari e una serie di tiri di rigore, Sporting CP e Palma Futsal che si affronteranno domenica 10 maggio alle ore 18 in diretta Sky.
SEMIFINALI
La prima semi segue una sceneggiatura ben precisa: lo Sporting attacca a testa bassa, il Cartagena si difende (non senza fatica) provando a far male in ripartenza. Così la scena se la prende tutta l'estremo difensore iberico Chemi: è solo per merito dell'1 in rosso se i lusitani non realizzano neppure un goal nei primi 20'. E di occasioni da rete se ne contano davvero tante. Sull'altro versante del campo, invece, alla prima vera chance Waltinho colpisce e porta avanti i suoi. Poco prima dell'intervallo arriva persino il bis, a firma Francisco Cortes. Il quintetto di Nuno Dias accusa il colpo ma non crolla e nella ripresa riparte da dove aveva lasciato, confezionando conclusioni su conclusioni. Gli sforzi vengono finalmente premiati: Zicky e Felipe Valerio impattano entro il quinto minuto. Il match continua a suonare la stessa musica ma il 2-2 non si schioda. Si va agli extra time e Tomas Paco la sblocca subito: battuto dalla distanza Chispi (subentrato sul 2-1 all'infortunato Chemi) e lusitani avanti per la prima volta nel match. Il vantaggio, però, dura una manciata di secondi. Duda si gioca la carta del portiere di movimento ed è subito 3-3 (tap-in vincente di Castejon). Nel secondo supplementare Tomas Paco fallisce un tiro libero. La sfida si decide così dal dischetto, dove risulterà fatale un solo errore, quello di Osamanmusa: Cartagena battuto, vince lo Sporting CP.
Simile per l'epilogo ma diametralmente opposta la seconda semifinale, che vive due diverse partite all'interno dello stesso match. Nella prima è Etoile show. I francesi tramortiscono i campioni in carica e con una tripletta di Guirio e le reti di Lutin, Bakkali e Mouhoudine e al diciannovesimo conducono addirittura per 1-6! Gli uomini di Moya, però, commettono l'errore di non chiuderla. Così a cavallo tra fine frazione e inizio secondo tempo il Palma si rifà vivo con Fabinho e Machado. La remuntada continua: Deivao e ancora Fabinho la riprendono definitivamente a metà ripresa. Poi un'ingenuità di Guirio manda dal dischetto Fabinho. Il 28 di Vadillo non sbaglia e l'incredibile 6-6 è confezionato. Moya prova a giocarsi il quinto di movimento ma anche la seconda semifinale dovrà ricorrere agli extra time e, stante l'equilibrio, ai tiri di rigore. Come nella prima semi, segnano tutti i primi quattro. Il quinto e decisivo tiro lo fallisce Guirio, Piqueras invece non sbaglia e per il Palma è la quarta finale di fila.














