Cala il sipario sulla stagione del Pordenone, che cede nella ripresa ai campioni del Vinumitaly Petrarca nel classico confronto di fine campionato fra squadre che, senza più nulla da chiedere, si confrontano alla pari. Un 3-6 più largo di quanto il PalaFlora lasci intravedere, ma al termine di un’annata che ha visto i “ramarri” lottare in ogni incontro e centrare una brillante salvezza con un grande spirito di sacrificio.
Primo tempo pimpante, in cui le squadre si divertono giocando a rincorrersi. Sempre avanti il Pordenone, sempre a riprendere il Petrarca. A 2’54’’ Langella mette la freccia infilando Scorzo con un diagonale dalla trequarti destra. I neroverdi macinano gioco, collezionando occasioni e parate del giovane estremo avversario (classe ’06), ma la classe dei patavini si vede nel connubio fra il duo Parrel-Rafinha e i tanti giovani di qualità. È proprio il primo di questi, a 6’41’’, a riagguantare una prima volta i padroni di casa, con un destro a fil di palo. Zanolin riporta avanti la truppa neroverde con una conclusione a giro dal limite dell’area a 13’12’’, ma appena 42’’ dopo un’incursione improvvisa di Barbieri ripristina la parità. Di rapina, irrompendo su un errore in disimpegno della retroguardia ospite, Langella sigla a 15’01’’ il nuovo vantaggio, ma sarà anche l’ultimo. Di lì in poi, infatti, c’è il break del Petrarca, che apre le danze con il pari che porta al riposo la contesa in equilibrio: di Medea la firma, a 17’09’’, con un rasoterra a fil di palo dalla trequarti, su una bella apertura di Rafinha.
Gli uomini di Giampaolo dilagano poi nella ripresa, benché il copione veda ancora fronteggiarsi alla pari le due compagini, seppure a correnti alterne. A 3’47’’ arriva il controsorpasso, con una volée di Barbieri su corner di Parrel, a battere il neo-entrato Catto (esordio stagionale per lui, come per il 2007 Bigaran). Rafinha insacca il 3-5 a 5’40’’, insaccando un pallone che sbuca, mentre a fissare il definitivo 3-6 già a 8’02’’ è una sfortunata autorete di Koren, che ribatte fortuitamente in rete una respinta di Catto. I minuti poi scorrono e la sirena sancisce l’arrivederci alla prossima stagione.
Ufficio Stampa Pordenone














