Koren illude, il Grosseto rimonta: il Pordenone crolla ancora nei minuti decisivi

Koren illude, il Grosseto rimonta: il Pordenone crolla ancora nei minuti decisivi

Un’altra ripresa maledetta, per il Pordenone, che dopo un buon primo tempo cede nell’ultimo quarto di gara all’Atlante Grosseto, cadendo 2-5. Avanti due volte e due volte ripresi, i neroverdi finiscono per farsi superare negli ultimi 7’ di gioco, prolungando l’astinenza di successi interni e vedendo approssimarsi a -4 la zona playout.

PRIMO TEMPO - Perfetta parità nella prima frazione, giocata da un Grosseto più manovriero e un Pordenone più attendista. I neroverdi la sbloccano al primo tentativo, a 3’40’’: classico movimento ad accentrarsi di Koren sulla trequarti, destro all’indirizzo della porta, “bisticcio” fra Yaghoubian e Toni Jodas, che si contrastano a vicenda, e sfera sotto l’incrocio. Segue una bella parata, a 4’06’’, di Vascello sullo stesso Toni Jodas, ma a 6’10’’ il divario è già appianato. Merito di Franchu Garcia, con un tap-in in solitaria sul secondo palo, su corner di Mesa. I minuti scorrono, inframmezzati al 10’ da un legno per parte, prima con Toni Jodas e poi con Langella. Il Grosseto prova ad accelerare al 16’, quando chiama per tre volte all’intervento capitan Vascello. Prodigiosa una prima parata su Telesca, più “umana” la respinta di piede su Toni Jodas dal corner che segue; non meno degna di nota, infine, quella su Franchu Garcia pochi secondi dopo. Prima del riposo, il Pordenone risponde con una fuga di Langella sulla destra, culminata in una bella respinta in tuffo di Yaghoubian (16’25’’).

SECONDO TEMPO - La ripresa comincia sulla stessa falsariga. Anche in questo caso la prima accelerazione vale al Pordenone il rinnovato vantaggio, ancora a opera di Koren, ancora complice un’incertezza di Yaghoubian e retroguardia ospite su un suo tiro da fuori (2’57’’). I neroverdi paiono ampiamente in controllo, e a 8’33’’ hanno l’occasione migliore per il raddoppio, quando Štendler coglie in pieno il secondo palo sugli sviluppi di una punizione di Koren. Per il Grosseto è la sveglia. A 11’03’’ Toni Jodas lancia a rete Schettino: serve un miracolo di Vascello, sul secondo palo, per sventare la conclusione a distanza ravvicinata del giocatore avversario. Sono, a ogni modo, le avvisaglie della svolta. Svolta, che arriva puntuale al 14’. A 13’12’’ Toni Jodas irrompe su un calcio d’angolo e fa 2-2. Altri 41’’ e Schettino la ribalta con un diagonale dalla trequarti destra. La reazione del Pordenone è veemente, ma sterile. A 15’07’’ Yaghoubian toglie dall’incrocio una sventola da fuori di Langella, mentre a 15’36’’ ci pensa l’incrocio a negare il gol a Della Bianca. Sul più bello, una mezza dormita a 18’26’’ frutta a Mesa il pallone del 2-4, con un “put” a Vascello battuto. Finirebbe come all’andata, seppure a parti invertite, ma a 27’’ dal termine c’è ancora spazio per il giovane Schettino (classe 2005), che in contropiede sigilla la doppietta personale e il definitivo 2-5.


Ufficio Stampa Pordenone