Il poker di vittorie consecutive non ha saziato la fame dell’Olimpia, che riceve alle 17 la capolista Petrarca Padova nella 22esima giornata di Serie A2 Élite. Il blitz di Morbegno contro l’MGM 2000 ha confermato lo stato di salute degli uomini di Margini che, con abnegazione e grande concretezza, hanno fatto un altro passo avanti in classifica, salendo al quarto posto in piena zona playoff. Un risultato francamente al di sopra delle più rosee aspettative ma che, giunti a questo punto, va consolidato di settimana in settimana, blindando definitivamente la salvezza (a oggi sono 12 le lunghezze di vantaggio sui playout, la matematica è a un passo) e, solo in seguito, pensando a quello che potrebbe riservare il prossimo futuro. La sfida d’andata vide Padova, che comanda la graduatoria con 8 lunghezze sulla coppia Cesena-Lecco, imporsi 7-2, trascinata dal tris dell’ex Bagnolo Barbieri.
Uno dei tanti giovani della “cantera” granata che si stanno mettendo in mostra tra i senior è Hamza Iissi, che ha collezionato una prestigiosa convocazione con la maglia dell’Italia. Con lui introduciamo il match col Petrarca, facendo il punto sulla situazione in casa Olimpia Regium: “Vestire l’azzurro? Una gioia incredibile e una emozione enorme. Avevo già fatto alcuni stage, ma essere chiamati al raduno azzurro proprio nella nostra regione è davvero un privilegio”. Sulla stagione in corso: “Stiamo andando oltre ogni aspettativa, grazie al lavoro di tutti. Personalmente penso di aver aiutato come ho potuto quando sono stato chiamato in causa, cercando di dare il massimo sia in Serie A2 Elite che con l’Under 19”. La salvezza, ormai, è una formalità: “Non c’è ancora la matematica ma credo ormai il più sia fatto. Le vittorie di inizio 2026 in momenti difficili sono state il punto di svolta della stagione. Ora, perchè non sognare?”. Da ultimo, una battuta sul Petrarca Padova: “Si tratta della classica partita che tutti vorrebbero giocare. Affrontiamo un Petrarca che è di categoria superiore, ha militato tanti anni in A e ha giocatori affermati. Sarà dura, ma in casa nostra proveremo a giocarcela”.
Ufficio Stampa OR














