Giannusa e Cassata superano il Nausicaa: la corsa alla coccarda cadetta prosegue per il Cus Palermo

Giannusa e Cassata superano il Nausicaa: la corsa alla coccarda cadetta prosegue per il Cus Palermo

La corsa del Cus Palermo in Coppa Italia continua e continua con grande merito. Al termine di una partita combattuta e sempre in bilico, i cussini piegano col punteggio di 2-1 un mai domo Nausicaa, che ha opposto una strenua resistenza, fino all’ultimo secondo, ma che ha dovuto cedere il passo agli uomini di mister Gallo. Saranno loro, quindi, a disputare la finale del girone, in programma il 3 marzo.

Oggi è stato senz’altro il Cus a crederci di più e a dettare i tempi del match, costringendo i calabresi a subire per larghi tratti l’iniziativa di Cassata e compagni. E alla fine, quindi, il punteggio premia chi ha creato di più, chi ha dimostrato di crederci maggiormente e di avere più voglia di passare il turno. E dire che l’avvio della partita non sembrava promettere nulla di buono, dal momento che erano i calabresi a passare in vantaggio con l’ottimo pivot Marrazzo, che lasciato colpevolmente senza marcatura, riceveva un pallone dalle retrovie, riusciva a evitare l’intervento di Giglio e depositava in rete. Malgrado ciò, il Cus Palermo, non si faceva prendere dalla frenesia e costruiva gioco, “graziando” però il portiere Valia o per imprecisione o, grazie all'opposizione di palo e traversa. Insomma, il gol pareva non voler arrivare e la sorte sembrava voltare le spalle ai padroni di casa. Almeno fino all’intervallo.

Nella ripresa, quindi, una ripartenza letale di Giangrande consentiva a Giannusa di ribadire facilmente in rete il pallone dell’1-1. Il gol della vittoria arrivava a 2’ dal termine, quando Cassata, con un tocco vellutato da breve distanza, mandava il pallone a picchiare sotto la traversa, prima di finire nel sacco. A nulla serviva il “quinto di movimento” degli ospiti. La difesa del Cus reggeva l’urto senza problemi fino al suono della sirena.


Ufficio Stampa Cus Palermo